I nostri spazi

Sono le nostre “sentinelle”, i nostri due cipressi che danno il benvenuto alla Torretta.
Accolgono i viandanti da lontano, come vessilli al cielo.

Captano desideri dei cuori, guardando in alto verso le stelle.
Già sanno chi sei; sono lì, alle porte.
Li puoi ascoltare, quando il vento li piega e il loro inchino solenne restituisce alla tua anima ciò che qui sei venuto/a  ritrovare; e quando andando via li scorgi, senti nel cuore un fremito di gratitudine per tanta bellezza…

Le nostre sentinelle
(I cipressi)

Davanti alla mia porta (…) i cipressi oscillavano nel vento. (…) Le loro radici erano nella terra, le loro teste tra le stelle.


Nazim Hikmet

Il custode della Torre
(Il tiglio)

I passeri volano via dal fogliame del tiglio come le parole dalla bocca di un saggio.

Christian Bobin

Quando si entra sotto il nostro albero di tiglio, si accede ad uno spazio magico, avvolgente e profumato. Sei al sicuro. Sei dentro il mondo, il presente, ma anche fuori. E’ come una presenza buona, silenziosa e saggia, che osserva e contempla la vita della Torretta, lo scorrere dei pensieri e dei cuori di chi la visita e la vive. E il tiglio ascolta, conserva i segreti che affida alle sue foglie portate via dal vento o agli uccelli che lascia partire dai suoi rami…Entra in questo spazio, nasconditi anche tu tra le sue foglie e ascoltati. Ascolta ciò che il vento suggerisce alla tua anima…

Stare insieme, in compagnia, gustando cibo e vino deliziosi, è un altro modo di volersi bene!

Puoi incontrare nuove persone, far nascere nuove amicizie.

La magia del nostro pergolato è momento prezioso e irrinunciabile per tornare a contatto con tanto verde, in compagnia degli amici e della bellezza che nutre carne ed anima, i nostri respiri e sogni.

All’aperto in compagnia!
(La pergola)

Conserviamoci ancora un pergolato di tranquillità, e un sonno pieno di sogni dolci, e un respiro forte e quieto.

 

John Keats

Al Centro e al Cuore
(La torre)

Il tuo collo come una torre d’avorio, i tuoi occhi come le piscine di Chesbon, presso la porta di Bat-Rabbìm, il tuo naso come la torre del Libano che guarda verso Damasco.

Cantico dei Cantici

La Torre è il cuore del nostro spazio.
E il cuore appartiene all’amore. In tutte le sue forme.

Venire a riposare qualche giorno alla Torretta è come ritornare al cuore di ciò che amiamo; sì, dietro, il riposo, c’è il desiderio di riaccendere e contemplare la gioia di vivere, di sentirsi amanti della Vita, delle persone che amiamo, del mondo e della bellezza che abita in noi e attorno a noi.

Vieni, non esitare…Dall’alto della nostra piccola Torre, potrai avvistare o scorgere orizzonti nuovi e profondi dell’anima.

E poi, qui da noi, puoi trovare il pozzo. E riposare nei suoi pressi, guardando all’orizzonte.

E nel silenzio, far emergere ciò che disseta la tua anima, attingervi e rallegrarsi.

Spazi di altezza tra le profondità del cielo e della terra.

In quell’immenso ci sei tu. Vieni a raggiungerti…

Vicini alla Sorgente
(Il pozzo)

Ciò che rende bello il deserto (…) è che da qualche parte nasconde un pozzo.

Antoine de Saint-Exupéry

Nella morbida pietra
(Il grottino)

Nell’assopita caverna della mente, i sogni fanno il nido con i frammenti caduti dalle carovane del giorno.

Rabindranath Tagore

E dormire sotto la volta di roccia? In questo ventre di tranquillità domestica della Torretta, puoi sentirti a casa.

Un’esperienza unica, al crocevia di arte e natura; un grembo per riposare e risvegliarsi pieni di sogni!